Attenzione alla truffa dell’Agenzia delle entrate

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Un nuovo tentativo di truffa susseguente all’entrata in vigore della Definizione agevolata per multe e tasse non pagate sta raggiungendo le caselle email di molti italiani.

Occorre fare un po’ di attenzione per non cadere nella trappola escogitata dai soliti anonimi truffaldini.

Questo un esempio di email che viene inviato:

Gentile contribuente,
Agenzia delle Entrate-Riscossione La informa che è disponibile una nuova notifica per indirizzo@email.xx con le seguenti informazioni:

  • Ente emittente: Agenzia delle Entrate
  • Titolare: Nome e Cognome
  • Soggetto: Notifica amministrativa
  • Protocollo n.: AR2136JJNXM

Può accedere alla notifica su www. agenziaentrateriscossione. gov.it , disponibile per 24 ore.

Le forniamo il link diretto alla notifica.

Questa notifica è fornita elettronicamente in conformità con il decreto legge n. 193/2016, convertito dalla legge n. 225/2016, all’art. 7-quater è intervenuto in materia di notifica, modificando il secondo comma dell’art. 26 del DPR n. 602/1973 e aggiungendo un nuovo comma, che prevede che la notifica degli atti e degli avvisi possa essere eseguita telematicamente anche nei confronti dei soggetti diversi da quelli obbligati ad avere un indirizzo di PEC nell’indice INI-PEC.

La comunicazione sarà comunque spedita in forma cartacea inviando una raccomandata semplice.

Nella speranza di averle fornito un servizio utile, Le auguriamo una buona giornata.


Questo messaggio è stato generato in modo automatico. Si prega di non rispondere a questa e-mail.

Cliccando sul link che viene fornito si verrà reindirizzati su un sito falso (è sufficiente controllare attentamente l’indirizzo URL per accorgersi che non è quello reale dell’Agenzia) nel quali verranno richiesti dati personali per proseguire nella truffa. Si tratta ovviamente di un caso di phising.

Che cos’è il phishing

L’email phishing è una tecnica di frode online in cui i criminali informatici inviano messaggi di posta elettronica fraudolenti che sembrano provenire da fonti affidabili, come banche, servizi di pagamento online, siti di e-commerce o aziende di fama mondiale.

L’obiettivo dell’email phishing è quello di indurre l’utente a fornire informazioni personali e sensibili, come nome utente, password, informazioni sulla carta di credito o informazioni bancarie. I messaggi di phishing possono contenere link fraudolenti che portano a siti web falsi o richieste di download di software malevoli, che possono infettare il computer dell’utente con virus o malware.

I criminali informatici utilizzano spesso tattiche di ingegneria sociale per convincere l’utente a fornire informazioni sensibili, come ad esempio utilizzando una lingua persuasiva o minacciando conseguenze negative se l’utente non risponde. È importante essere attenti e vigilanti quando si ricevono e-mail sospette e di non fornire mai informazioni personali senza verificare la legittimità del mittente.


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